app-storearea-applicatoriarea-privatiarea-produttoriarea-progettistiarea-rivenditoriarrow-downarrow-rightbackbookcalculatorclosecontrolsdownloademailenvelopeeyefilterflaggoogle-playlinklogo-fila-footerlogo-filalogo-recommendedmarkermateriali-esternomateriali-finituramateriali-internomateriali-lavaggiomateriali-manutenzionemateriali-pavimentomateriali-pretrattamentomateriali-protezionemateriali-rivestimentonewsletter-arrownewsletterpagenav-gridpagenav-nextpagenav-prevphone-filledphoneplayplusprintsearchshare-facebookshare-googleplusshare-linkedinshare-twittershareslider-arrow-leftslider-arrow-rightsocial-facebooksocial-flickr-bnsocial-flickrsocial-instagramsocial-linkedinsocial-pinterestsocial-twittersocial-youtubetoolbar-apptoolbar-capitolatotoolbar-certificationstoolbar-downloadtoolbar-eyedroppertoolbar-product-safetytoolbar-product-sheettoolbar-product-techtoolbar-retailertoolbar-supporttoolbar-videotutorialupload-file
Come fare

Top cucina: la guida definitiva. Tutto quello che c’è da sapere su materiali, pulizia e protezione

Top per le cucine: tutto quello che c’è da sapere sui materiali

Se sei in procinto di acquistare una nuova cucina ti sarai sicuramente chiesto quale materiale scegliere per il tuo top.

Il top cucina è infatti una delle componenti più strategiche di tutta la cucina, spesso viene anche chiamato piano di lavoro per l’infinita quantità di operazione che si compiono sulla sua superficie. Il piano top cucina deve essere:

  • Resistente;
  • facilmente igienizzabile;
  • preservarsi dal logorio e mantenersi bello nel tempo.

Il top è il rivestimento della base della cucina, viene usato come base d’appoggio, per la preparazione dei pasti o come base per la preparazione di impasti per torte, pizze e pane.

Abbiamo deciso di fare questa guida definitiva ai top cucina dove reperire tante informazioni utili, in particolare troverai:

  • quali materiali sono scelti per la realizzazione dei top cucina;
  • quali sono i maggiori brand del mercato;
  • quali sono i migliori prodotti per la pulizia, l’igienizzazione e la protezione delle superfici dei top cucina.

Top cucina in laminato ABS, postformato e laminato stratificato HPL Caratteristiche tecniche, cura e manutenzione.

 

Il top cucina può essere realizzato in laminato ABS: è un pannello ligneo rivestito con un laminato plastico che serve sia da protezione che da rifinitura. Il laminato ABS possiede un buon rapporto qualità prezzo ed è molto apprezzato per la varietà delle finiture presenti in grado di accostarsi sia a soluzioni di arredamento classiche che moderne. Il laminato ABS ha inoltre una buona resistenza agli urti, ai graffi e agli acidi. Risente invece del calore. La pulizia e manutenzione del materiale risulta molto semplice.

  1. Prodotto per la pulizia: CLEAN&SHINE
  2. Prodotto per l’igiene: RAPIDSAN

Fa sempre parte della famiglia dei laminati, il laminato postformato ha un’anima in legno rivestita poi in materiale plastico. Per la sua pulizia è altamente sconsigliato l’uso di sostanze alcaline come gli sgrassatori e di sostanze abrasive come i prodotti in crema. Il laminato postformato è anche molto sensibile al caldo. Per la sua pulizia consigliamo CLEAN&SHINE per l’igienizzazione il RAPIDSAN.

Troviamo poi il laminato stratificato HPL che è composto dal laminato postformato a cui vengono applicati degli strati in resina termoindurente che ne accrescono la resistenza al calore e alla penetrazione delle sostanze oleose. Da evitare sempre le sostanze abrasive come i detergenti in crema.
Rispetto agli altri tipi di laminati appare più resistente nei confronti delle sostante acide. Per la pulizia si può usare il CLEAN&SHINE o il DEEPCLEAN, per l’igienizzazione c’è RAPIDSAN.

Top cucina in Fenix: resistente alle macchie e non assorbe liquidi

Troviamo poi il Fenix( il nome commerciale del materiale) chiamato anche laminato postformato. Nello specifico il Fenix è scelto come materiale per il top cucina perché:

  • non assorbe i liquidi;
  • resiste alle macchie;
  • se si graffia può essere recuperato.

Come gli altri laminati il Fenix è sensibile alle sostante alcaline, al calore e all’abrasione. Può essere pulito con il CLEAN&SHINE o con il DEEPCLEAN, per l’igienizzazione quotidiana basta una spruzzata di RAPIDSAN ed il gioco è fatto.

Pietra sinterizzata. Come prendersi cura del top cucina in Lapitec, Dekton e Neolith

 

top cucina in
Top cucina in Pietra sinterizzata

Molto apprezzati sono anche i top cucina in pietra, il primo materiale su cui vogliamo soffermarci è proprio la pietra sinterizzata conosciuta anche con il nome dei marchi dei principali produttori come Lapitec,Dekton e Neolith.

CLEAN&SHINE è il detergente giusto per prendersi cura giornalmente delle superfici in pietra sinterizzata, in caso di formazione di calcare si può usare DEEPCLEAN. Per un’igienizzazione sicura tenete sempre a portata di mano RAPIDSAN.

Piano da lavoro e top cucina in Okite: igiene e resistenza

Troviamo poi l’Okite, il top cucina in quarzo resina è molto apprezzato per le qualità estetiche e per la varietà di texture e colori, In particolare la superficie è liscia e priva di porosità. L’Okite può anche imitare la resa estetica di altri materiali preziosi come il marmo, il legno e la pietra. Durante la fabbricazione non vengono usati additivi chimici ecco perché l’Okite è considerato un materiale igienico adatto anche al contatto alimentare.
Tutti coloro che hanno un top cucina in Okite devono prestare attenzione a questi aspetti perché il materiale è sensibile a:

  • graffi;
  • abrasioni;
  • sostante alcaline forti;
  • forte calore.

Per la pulizia dei top cucina in okite possiamo utilizzare la doppietta CLEAN&SHINE + DEEPCLEAN e per l’igienizzazione andiamo sul sicuro con RAPIDSAN.

Top e piano cucina in quarzo

 

quarzo per il top cucina

Molto frequenti nelle cucine degli italiani sono anche i top della cucina in quarzo, questa definizione serve ad accumunare le tante tipologie di top cucina in agglomerati composti da polvere di quarzo minerale e resine. Il quarzo resina è resistente agli acidi ma non agli agenti alcalini presenti in sgrassatori aggressivi, il consiglio è di evitare anche i detergenti in crema che possono graffiare la superficie. Per la pulizia quotidiana e l’igienizzazione possiamo sempre fare riferimento a CLEAN&SHINE, DEEPCELAN e RAPIDSAN.

Quarzo resina o quarzo naturale? Quali sono le differenze?

Leggermente diverso, il quarzo resina è un materiale composto per il 94% da sabbie silicee e quarzo e per il restante 6% da resine strutturali poliestere lo potete trovare in commercio anche con il nome di Silestone. Il top cucina in marmo resina è una superficie non porosa e altamente resistente alle macchie da caffè, vino, succo di limone, olio d’oliva e aceto. E questo ne fa un candidato perfetto per la vostra cucina!

quarzo resina per il top cucina
Materiale quarzo resina

Rimane comunque un materiale sensibile alle fonti di calore. Per la pulizia di tutti giorni ci sono gli alleati CLEAN&SHINE e RAPIDSAN per garantire una pulizia ed un’igiene sempre al top!

Troviamo poi il quarzo inteso come quarzo in pietra naturale, il top cucina in quarzo è apprezzato per la compattezza, la resistenza agli acidi e agli alcalini e le caratteristiche bellezza e lucidità; a differenza degli altri tipi di quarzo questo va protetto. La soluzione FILA per la protezione è MP90 ECO XTREME.

Top cucina in agglomerato marmo resina

Parliamo poi dell’agglomerato marmo-resina che è un materiale realizzato con polvere di marmo e resina ed è comunemente utilizzato anche per i top cucina. Per la pulizia non ci sono novità quindi CLEAN6SHINE e RAPIDSAN e per la protezione MP90 ECO XTREME.

Agglomerato marmo cemento

Il top cucina può anche essere realizzato in agglomerato marmo cemento che è un Materiale sensibile agli acidi che nella formulazione opaca resiste agli alcalini ed è leggermente assorbente per questo motivo necessita di essere protetto con MP90 ECO XTREME.

Betacryl

Troviamo poi il Betacryl che è un Agglomerato di resine acriliche e idrossido di alluminio, Betacryl è anche un marchio registrato. BETACRYL® Pure Acrylic Stone ed è un Solid Surface fabbricato per due terzi circa di idrossido di alluminio e un terzo di resina acrilica e pigmenti coloranti naturali. Il materiale non è assorbente ma non è consigliabile lasciare in contatto la superficie con sostante acide perché la potrebbero rovinare.

Top cucina in Corian

Possiamo trovare il top cucina anche in un materiale chiamato Corian, un agglomerato formato da resine acriliche (di bauxite) e idrossido di alluminio. Il Corian è sensibile alle fonti di calore e ai solventi oltre che agli acidi ed ad alcuni tipi di alcalini. Questo materiale non necessita di un trattamento protettivo e per la sua pulizia è sufficiente utilizzare o il CLEAN&SHINE o il RAPIDSAN.

Top cucina in marmo

Arriviamo poi ad uno dei materiali più pregiati utilizzati per il piano top cucina, abbiamo già parlato in questo articolo del marmo in tutte le sue sfaccettature ma è sempre una buona idea rinfrescare la memoria e ricordare che il marmo è una roccia calcarea che per effetto del metamorfismo dinamico o di contatto assume una struttura cristallina a tessitura granulare e aspetto saccaroide.

Dal punto di vista commerciale può essere considerata “marmo” qualsiasi roccia calcarea o dolomitica che può essere lavorata e lucidata in modo da costituire del materiale decorativo. I cavatori di marmo sono molteplici, ci sono molte cave sparse in giro per il mondo. Forse fra i brand più commercializzati possiamo annoverare MARGRAF e MARMI AVOLA. Già in altri post abbiamo ribadito il concetto fondamentale secondo cui il marmo è un materiale sensibile gli acidi e agli alcalini (ad accezione delle superfici di marmo opache). Le varietà di marmo sono innumerabili ma sono tutte accumunate da un punto cardine:

Top cucina in marmo
Top cucina in marmo

il marmo va protetto e per fare questa operazione FILA ha sviluppato MP90 ECO XTREME, per la pulizia c’è MARBLE REFRESH

Top cucina in granito

Passiamo ora al granito si tratta di una roccia ignea (eruttiva), intrusiva (di genere magmatica) e felsica (ricca di elementi leggeri come il silicio). Il granito è formato per la maggior parte da feldspati, quarzo e miche. Il pregio del granito è di essere un materiale più duro del marmo e resistente agli attacchi acidi (anche se è soggetto alle sostanze alcaline nella finitura lucida). Ha un grado basso di assorbimento ecco perché è necessaria l’operazione di protezione del materiale con MP90 ECO XTREME o con uno degli altri protettivi proposti da FILA: clicca qui per saperne di più.

La quarzite:

La quarzite è un tipo di roccia metamorfica composta in prevalenza da quarzo, il materiale deriva dallo smantellamento e successivo passaggio metamorfico di quarzo arenite. Tra le varietà reperibile troviamo anche la quarzite incolore e trasparente composta per lo più da quarzo. Il vantaggio della quarzite è di essere compatta e resistente agli agenti acidi e alcalini, tuttavia è un materiale assorbente ecco perché, soprattutto se utilizzato come materiale per il top cucina, va protetto con una soluzione come MP90 ECO XTREME.
In caso di formazione di calcare il top può essere trattato con il DEEP CLEAN, per la pulizia ordinaria possiamo sempre fare affidamento su CLEAN&SHINE e RAPIDSAN.

Top cucina in gres porcellanato

Il top cucina può essere poi installato in un materiale evergreen come il gres porcellanato. Anche in questo caso abbiamo parlato a lungo dei vantaggi del gres, primo fra tutti il fatto di essere un materiale in-assorbente. Il gres può essere inoltre fabbricato in una varietà pressoché infinita di texture, colori e gradi di gloss, tra i brand più famosi possiamo annoverare Sapienstone, Laminam, Marazzi e Fiandre.
I vantaggi del gres sono:

  • non assorbenza;
  • varietà;
  • resistenza agli acidi e agli alcalini;

Un top cucina in gres porcellanato non necessita di essere protetto e può essere pulito quotidianamente sia con il CLEAN&SHINE che con il RAPIDSAN.

Un’idea di design originale: un top cucina in cemento

Alcuni brand come Cementoline sono specializzati nella fabbricazione di piani e top cucina in cemento. Per particolari progetti di design il cemento è una soluzione di grande carattere, nel caso della scelta per il piano di lavoro della cucina ci deve essere la consapevolezza che il cemento è un materiale poroso quindi macchiabile. Quando un materiale è poroso si rende necessaria la protezione, in questo caso FILA propone due soluzioni: MP90 ECOXTREME oppure FOB XTREME.

Top cucina in cemento
Top cucina in cemento

Quando i classici ritornano: il top cucina in legno

Le ultime tendenze di design hanno riscoperto il più antico materiale da costruzione: il legno impiegato anche per la realizzazione di top cucina. L’alta resa estetica si unisce alla sostenibilità ambientale. 
Il legno è però un materiale che si può macchiare e si può rovinare se a contatto con gli acidi, ecco perché si rende necessaria un’attività di manutenzione con NATUREOIL. Per la pulizia del legno FILA ha sviluppato la soluzione specifica: SPLENDIWOOD. e RAPIDSAN per garantire un’igienizzazione al top!

Questa è la nostra guida completa in cui abbiamo raccolto tutti i materiali che possono essere utilizzati nel piano top cucina. Fateci sapere nei commenti se vi è stata utile!

    Commenta

    Letta l'informativa sul trattamento dei dati:
    • alle attività di marketing

    • alle attività di profilazione

    Cliccando sul pulsante di invio, confermo la richiesta del servizio indicato al punto a) dell’informativa, il consenso al trattamento dei dati per le finalità del servizio e con le modalità di trattamento previste nell’informativa medesima, incluso l’eventuale trattamento in Paesi membri dell’UE o in Paesi extra UE.